Viva la vida.

Katana. Kill Bill. Dalle mani sapienti di Hattori Hanzo.

Sfodero. Sento il sibilo. Pregevole fattura. Mi specchio. Un occhio, poi l’altro.

Chiudo gli occhi.  Faccio il vuoto come Javier Sotomayor. Visualizzo la traiettoria. Sferro il colpo.

E il verde scuro viene trafitto da un lampo. Il rosso rubino, lo zucchero C12H22O11.

Non ci resta che mangiarla e spararci i semi in faccia come una mitraglia.

Non è una guerra. È ferragosto.