Sliding doors

Non sono quelle che hai chiuso sbattendo la porta. Non sono quelle che hai chiuso lentamente girando più volte la chiave nella serratura come un coltello nella piaga. Non sono quelle che hai fatto chiudere ad altri mentre eri già di spalle tirando un sospiro di sollievo. Non sono quelle che non hai mai aperto guardando dallo spioncino avvicinandoti piano piano sulle punte per non far rumore. Non sono quelle che ti non ti sei mai alzato dal letto e quasi quasi godevi ad ogni inciso del campanello. Non sono quelle che neanche con l’ultimo scatto felino sei riuscito a tenere aperte perché la corrente era troppa.

[ecko_contrast]Sono quelle che hai lasciato scorrere per un motivo che ancora non sai.
Porte scorrevoli su binari paralleli che non si sono mai incontrati nei tempi e nei modi giusti.
Ma che ti lasciano brividi e dolci inquietudini che ti riempiono il cuore e riaffiorano profumi. E l’unica certezza che hai è che nessuno e niente te le cancellerà mai.[/ecko_contrast]

Sliding doors.