Fuga dai fiori di Bach.

Star of Betlehem, Rock Rose, Impatiens, Clematis, Cherry Plum. Non più fiori rosa fiori di pesco c’eri tu ma acqua, alcool, brandy da coltivazione biologica, helianthemum nummularium, cleamtis vitalba, impatiens glandulifera, prunus cerasifera, ornithogalum umbellatum.

Apro la bocca, tiro su la lingua e li faccio scendere.

Goccia a goccia. Notturno di lavandino ammaccato.

Restano lì pochi secondi e in un attimo lo senti quel lieve bruciore che placa il fervore.

Il battito torna e tenere il tempo giusto. Ragtime mette alla porta lo scat del Telesforo sopravvalutato.

Pusher ancora un altro po’. Ti prego. Poi ti pago.

Serviranno ancora. Meglio riempire lo stipetto.

Quante idiozie, idioti, beoti mi girano attorno.

Composto di rabbia, delusione e pena. Che pena.

Leggo le istruzioni sul mio cuore.

Conservare in luogo fresco e asciutto al riparo dalla luce.

Da consumarsi preferibilmente entro la fine della mia pazienza.

ora metto un po’ di musica. già dimenticavo…#erocreativo
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