Fuggi da Foggia non per Foggia ma per la campagna abbonamenti

Questo post è ormai un appuntamento fisso. Ogni anno la creatività e la strategia della campagna abbonamenti del Acd Foggia mi fa innervosire. Che vi devo dire. Ho provato a leggere un po’ di Osho, a fare una passeggiata, a non aprirle quelle newsletter di Foggia Città Aperta o Foggia Today e simili. Non ce l’ho fatta. L’ho vista.
La locandina “un solo cuore” firmata non so da chi mi ha fulminato.

Quest’anno, a differenza dello scorso, ho provato a farmi sentire. Ho scritto a giornali tweet di denuncia, post su facebook al fulmicotone. Ho taggato, ho scritto. E, verso la fine, ho scritto anche al presidente Fabio Verile. Lui è stato l’unico a rispondermi e per questo merita un plauso. Ha scritto che mi ringraziava per il lavoro svolto ma che era ormai tardi perché la campagna abbonamenti era già stata presentata.

Era troppo tardi. Il danno, la tragedia. Per l’ennesima volta una non-idea andrà in affissione e colorerà di non-emozioni i muri della mia città. 

 

La mia campagna è semplice e immediata. #SEMB nasce da una situazione quotidiana tipica. Ogni volta che un foggiano incontra un suo simile a strisce rossonere chiude il discorso con un “Forza Fò” e di tutta risposta riceve un emblematico “SEMB”.

In 4 lettere c’è tutto. Tutte le contraddizioni di questa terra, l’ironia e l’autoironia delle tre fiammelle.

Se il Foggia Calcio è di tutti, è di tutti sul serio. E allora perché non far partire da questo post un piccolo contest? Che siano i tifosi a scegliere. Occorrono circa 200 euro per un manifesto 6×3.

Che facciamo li mettiamo su? Facciamo 2 euro a testa per 100 lettori (foggiani) di questo post.

ISTRUZIONI: vai da Franco a l’Alternativa – Vicolo Arco Contini, 10. Prendi un caffè, una peroni quello che vuoi e poi lascia 2 euro pronunciando SEMB.

Non ti resta che condividere, se condividi.